Riceviamo e pubblichiamo

Abbandonata la Casa del Signore

 

Quanta pena e desolazione nel vedere lo stato di abbandono e sfacelo della casa del Signore nel nostro Cimitero.

Ormai è diventata il deposito di attrezzi, di cianfrusaglie e di ogni sorta di materiale di scarto.

Non ci sono più i banchi, lo stesso altare è mezzo diroccato e coperto da una coltre di polvere, i vetri rotti da tempo sono rimasti tali, e la croce penzolante, ma nessuno sembra accorgersene, indifferenti come siamo, verso le cose che ci riguardano.

Che importanza ha per noi, che un luogo sacro, situato nella casa cimiteriale, dove si fa a gara per abbellire ed ornare i mausolei, le cappelle, e fare abusivismo edilizio per circoscrivere i propri loculi di famiglia, sia fatiscente e completamente defraudata del suo ruolo ?

Alzo il dito e sfogo la mia ira soprattutto contro i rappresentanti della Chiesa, che ignorano la cosa e non si domandano perché il Signore debba essere tanto offeso.

Dovrebbero esigere e vigilare sull’ordine e il regolare mantenimento del sacro edificio, condannare chi lo ha ridotto così e farsi promotori di una strenue battaglia, che ridia una veste dignitosa e decorosa alla casa del nostro amato Signore.

Vi invito a recarvi nei Cimiteri dei paese limitrofi; un esempio: la chiesa nel Cimitero di Roccarainola. Linda, ordinata, ben tenuta, un vero splendore, si erge in tutta la sua compostezza e sacralità.

Negli ultimi quattro anni c’è stato un aumento vertiginoso di circa il 50% del canone delle lampade votive. Mi chiedo perchè ? chi stabilisce questi rincari e in base a che cosa ?

Vorrei si facesse chiarezza su quest’ultimo aspetto e giustificare con opportune motivazioni il rincaro.

Forse la corsa dell’Euro impazza anche nei luoghi di riposo ?

Sembra tanto una sorta di pizzo bonario e, noi cittadini come sempre, buoni e remissivi obbediamo, pagando e non protestando.

Tutto va sempre bene.