Neanche i poveri defunti sono stati risparmiati dalla incompetenza e incapacità dell’Amministrazione comunale.

Il tempio dei morti, ormai diventato un affare politico, dove tutto l’anno, si consumano atti di discriminazione nella gestione dei loculi e degli spazi antistanti; sabato è rimasto quasi al buio perché la Ditta chiamata a gestire le lampade votive, non è riuscita a organizzare preventivamente la canalizzazione del flusso di Energia elettrica capace di alimentare tutte le richieste.

Eppure tutti si sono anticipati di settimane per la richiesta e il pagamento (salato) degli oneri per le lampade. L’inefficienza della Ditta, che è stata messa al bando dall’Amministrazione Castoria, per non aver versato il dovuto nelle casse del comune (sono stati recuperati?), non esonera i nuovi governanti dalla responsabilità di non aver redatto un capitolato dove precisare i termini di test preliminari e controlli sulla sicurezza degli impianti (dove è finita la 626) da parte del nostro Ufficio tecnico.Invitiamo tutti i cittadini, a chiedere al Comune, il risarcimento per non aver ottemperato agli impegni presi.

D’altra parte come possiamo pretendere rispetto per i morti, se non lo hanno per i poveri contribuenti vivi?